15 settembre 2006

KROBAR

Una delle cose che mi piacciono di piu` di questo stare a Manchester e` la birra delle 18e30.

Esci da lavoro, piu` o meno stanco, piu` o meno col mal di schiena, piu` o meno soddisfatto e te ne vai a piedi sotto un cielo sereno come quello di oggi al KROBAR.
Un pub in realta` vale l'altro, tanto il da farsi e` il solito: sedere, parlare, bere.
La birra delle 18e30 ha uno strano effetto rilassante che ti porta diritto al bivio della serata:
-Continuare a bere, anche saltando la cena, rimanendo in quello stato di rilassatezza costante che puoi regolare somministrandoti dosi crescenti o decrescenti di alcol
-Smettere di bere, lasciando che il torpore che ti avvinghia le gambe dopo la prima pinta risalga lungo tutto il tuo corpo fino ad arrivare al tuo cervello.
In ogni caso la birra di fine pomeriggio e soprattutto di fine venerdi` pomeriggio e` un bel punto esclamativo dopo la parola WEEK.

14 settembre 2006

DILEMMA

Ma secondo voi tutto il mondo ha deciso di comunicare in inglese,
perche` gli inglesi e gli americani sono troppo stupidi per imparare una lingua diversa?

LINGHILTERRA

L'inghilterra e` una bella isolona, non c'e` che dire.

Guidano dalla parte sbagliata della strada, chiamano tutto quello che hanno attorno con un nome incomprensibile e probabilmente sbagliato tranne che per qualche rara eccezione (radio, pizza, pasta, crostini), sono talmente pieni di gente di colori piu` svariati da dimenticarci quale sia la vera razza inglese, ma alla fine stare da queste parti non e` male.

Manchester e` una citta` rossa e grigia, come dice una famosa canzone blues, rossa per i palazzi (che vecchi e nuovi sono comunque fatti di laterizi rosso mattone) e grigia per il cielo. Ma dice che poi alla fine ci si fa l'abitudine al clima. e forse e` anche vero se solo mi sbrigassi a comprare un paio di scarpe adatte alle pozze giganti che ci sono ovunque.
qua i ragazzi girano senza ombrello, perche` l'ombrello e` da donne.
E poi manchester e` piena di pub.
E i pub sono pieni di gente, giovane e vecchia, perche` da queste parti i quarantenni e i cinquantenni, non sono degli esseri strani e ormai verso la fine della loro vita costretti a trascorrere le loro serate in casa tra cene con amici e televisione di basso livello... qua si alcolizzano!
E poi le strade sono piene di autobus, pieni di gente. E` abbastanza ganzo vedere la quantita` spropositata di autobus che passano almeno per la via principale. il fatto e` che ci sono piu` di 5 compagnie diverse (io ne ho contate 5) che si fanno concorrenza e quindi ne vedi passare veramente uno dietro l'altro per aggiudicarsi il maggior numeri di passeggeri. Ah, se Bersani fosse nato in inghilterra se la sarebbe goduta!
E poi e` piena di studenti, bianchi, gialli, neri, rossi.
Piena di posti dove mangiare pizze, kebab, robaccia straniera.
Piena di omosessuali, da avere una parte della citta` (che credo sia in realta` limitata a una strada) chiamata GAY Village, con un locale dietro l'altro frequentati ovviamente anche dagli etero e ovviamente anche da me.

insomma, piena di tutto...

Non male, non male.

Poi questa e` una rapida riflessione fatta dopo nemmeno una settimana di vita da queste parti.

vedremo.

21 aprile 2006

L'ometto buffo

Non ho parole.
A questo punto non ho davvero più parole.
1. si fanno una legge per riuscire a vincere grazie ai premi di maggioranza dal momento che sono sicuri di avere la minoranza degli elettori dalla loro parte
2. fanno votare gli italiani all'estero, sicuri che siano tutti forzisti, tralasciando forse il fatto che migliaia di scienziati e dottori in genere, risaputo di sinistra, hanno lasciato l'italia delusi dalle scarse risorse concesse dal governo alla ricerca
3. parlano di brogli elettorali mesi prima che si vada a votare, nemmeno fossimo in sud america (nessuna persona di sinistra ha mai pensato a brogli elettorali, forse è la loro predisposizione alla disonestà che li fa dubitare degli scrutatori)
4. PERDONO, di poco o di tanto ma perdono, senza tanti discorsi da fare, ma ormai l'ometto buffo ha convinto tutti che ci siano stati dei brogli
5. vogliono che si ricontino i voti e così viene fatto, ma forse è anche giusto che accada anche se sinceramente non credo che la sinistra avrebbe fatto tutto questo puzzo
6. l'ometto buffo comincia a parlare di grande coalizione quando, se avesse vinto con lo stesso scarto di voti avrebbe fatto discorsi tutti diversi
7. dopo il conteggio viene confermato il risultato del martedì
8. l'ometto buffo allora dice che le corti d'appello sono state messe sotto pressione
9. l'ometto buffo arriva a dire che hanno vinto loro, che gli spetta la maggioranza e forse per questo non ha ancora chiamato il nuovo primo ministro per congratularsi della vittoria elettorale, cosa che hanno fatto gli altri esponenti politici.

Ora io mi chiedo come sia possibile che tutto questo, unito al fatto che il mondo reale continua ad andare avanti con nuovi premier che pensano al nuovo governo, che personalità politiche vere parlano di opposizione futura, che ci siano capi dello stato da farsi, insomma mi chiedo come tutta quella fetta di indecisi che sono stati nuovamente imbrogliati con le grosse promesse dell'ometto buffo, non ripensino a quello che hanno fatto tra domenica e lunedì 9 e 10 aprile.

Forse un po' si dovrebbero vergognare del comportamento del loro rappresentante anche quelli che lo hanno votato convinti di aver fatto la cosa giusta, nonostante l'orgoglio per le proprie decisioni politiche che si è sviluppato da qualche anno in italia non sia cosa da poco, ma almeno gli indecisi dovrebbero aver cambiato idea.

voglio sperare che la gente riesca a vedere con sguardo obbiettivo quello che sta accadendo.

io per ora non ho parole.

04 aprile 2006

SONO UN COGLIONE

io mi chiedo solo cosa ci sia da ridere?

ho la sfortuna di avere amici di destra completamente sordi e indiffferenti riguardo a quello che viene detto dalla persona che li rappresenta in tutto il mondo.
ho la fortuna di avere amici di destra per potermi confrontare ogni volta con loro, con le loro idee, con la loro visione dell'italia completamente diversa dalla mia.

mi chiedo solo cosa ci sia da ridere nell'ascoltare prima certe dichiarazioni del loro uomo di punta e poi le smentite da parte di tutta la pletora (termine altamente berlusconiano) di lacché che stanno ai suoi piedi.
mi chiedo solo cosa ci sia da ridere pensando che certe frasi fanno il giro del mondo in meno di un'ora.
mi chiedo solo cosa ci sia da ridere a vedere l'elevata diplomazia politica con la quale silvio ha deciso di terminare la campagna elettorale.
mi chiedo solo cosa ci sia da ridere nel sentire un coglione di sinistra che mette sul proprio blog, bianco su rosso, tutto il suo disappunto e il suo disgusto nei confronti di una persona che non può né tanto meno deve avere il coraggio di rappresentare un paese.

il bello poi è che se e quando la destra vincerà queste elezioni, lo farà con un margine piccolo. mettiamo che la destra si aggiudichi il 52% dei voti. a quel punto ci sarà un esercito di coglioni a giro per l'italia pari al 48% dei votanti. coglioni nelle scuole, nelle università, nelle industrie gestite dai brillanti industriali di destra, nella politica, nelle giunte cominali, nelle televisioni, nel milan, nella magistratura, nella polizia, nei locali la sera. saremo circondati da coglioni ovunque. e questa massa di coglioni non sarà solo a livello italiano, ma ci saranno milioni di coglioni in tutta europa e in tutto il mondo. tutti quei coglioni cinesi che ci entrano in italia di nascosto ogni giorno...

io mi chiedo solo cosa ci sia da ridere.
ho la sfortuna di avere amici di destra completamente sordi e indiffferenti riguardo a quello che viene detto dalla persona che li rappresenta in tutto il mondo, da potervi assicurare che se leggessero queste righe o se parlassero di questo argomento, riderebbero.