17 marzo 2007
STUDENTI O EXTRACOMUNITARI?
Forse mi ritrovo a essere tutti e due nello stesso momento.
un po' perché studente lo sono e un po' perché trovarsi in un posto dove la gente è alta piedi, viaggiano per miglia nel caldo di gradi fareneith, con galloni di benzina e libbre di carne, guidando al contrario, ti fa proprio sentire un diverso. come un extracomunitario.
ma la cosa che mi mette di più in tutte e due le categorie è la spesa al LIDL.
sì, il postaccio che a prato è frequentato solo da qualche cinese, parecchi albanesi e qualche zingaro.
da queste parti ci vanno anche i rispettabili scienziati come me. e non solo; un po' tutti gli studenti che non hanno voglia di spendere di più per roba della stessa qualità al SAINSBURY'S, vanno al LIDL e all'adiacente TESCO.
E alla fine in quel postaccio con tutti gli oggetti messi piuttosto alla cazzo riesci a trovare olio italiano di lucca, pesto alla genovese buono come in italia, pomodorini secchi, prosciutto di parma, vino bardolino, parmigiano reggiano a pezzi.
non l'avrei mai detto, ma devo riconoscere che con appena un po' di personale in più sarebbe un posto discreto.
e poi specialità tedesche niente male (a detta di un'amica pisana con mamma tedesca che abita qua), salmoni a tranci e affumicati, birre.
vabbè la verdura e la frutta non sanno di niente e andiamo a comprarla da altre parti, ma pare che in inghilterra ovunque tu vada sia la stessa cosa.
ecco quanto, ma scordiamoci di andare a fare la spesa a LIDL una volta tornati a casa che di fare l'extracomunitario in casa mia non se ne parla proprio.
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